Il progetto nasce per iniziativa di alcuni soci di questa Sezione C.A.I., Gruppo Terre alte – Luciano Callegari, Luciana Corsi, Nello Lombardi – ed ha lo scopo di far conoscere e valorizzare il patrimonio rappresentato dalle maestà disseminate nel territorio della Lunigiana Storica, presente sin dalla metà del ‘500 e che utilizza un materiale nobile e locale, il marmo apuano. È un patrimonio di grande valore sotto diversi profili: storico, artistico, antropologico, etnografico, religioso.

Fin dall’inizio ci siamo potuti avvalere della preziosa e costante collaborazione e consulenza del dott. Piero Donati, già funzionario della Soprintendenza ai Beni Storico Artistici della Liguria (incaricato della tutela delle opere del territorio della Liguria di Levante), autore di numerose pubblicazioni sulla produzione artistica ligure e lunigianese, compresi alcuni studi e pubblicazioni sulle maestà oggetto della presente ricerca. Abbiamo sviluppato e stabilito momenti di collaborazione con le Soprintendenze di Genova e Lucca, organi di tutela competenti territorialmente per le province della Spezia e Massa-Carrara. Ci siamo così proposti di percorrere in lungo e in largo il territorio alla ricerca delle maestà, fotografandole e compilando per ognuna una scheda dettagliata. Non siamo stati i primi in assoluto a svolgere questa attività. Altri lo hanno fatto ma avendo a riferimento territori limitati, parrocchie, paesi, comuni, specifiche aree. Noi invece ci siamo proposti di esplorare tutto il territorio partendo dai nostri luoghi di residenza (Sarzana, Castelnuovo Magra, San Terenzo di Lerici) e proseguiremo la ricerca sino a quando troveremo maestà.

Siamo quindi nel pieno dell’attività: abbiamo iniziato nell’agosto 2018 e ad oggi abbiamo censito oltre 1300 maestà. Ci aspettano altri due anni di lavoro dato che il numero stimato dagli esperti è di circa 2.500/3000.

Chi ha lavorato sinora su questo argomento ha prodotto libri o articoli su riviste specializzate: tutti comunque in limitate tirature e ormai pressoché introvabili. Noi invece, sin dall’inizio, abbiamo scelto di mettere a disposizione i dati raccolti su un sito web. I motivi sono:

  • i costi molto contenuti
  • l’ampia diffusione che questo strumento consente
  • la possibilità di aggiornare i contenuti con estrema facilità e rapidità

Abbiamo creato un sito che intende essere facilmente accessibile e consultabile da tutti: singoli cittadini enti locali, associazioni, studiosi dell’argomento, studenti …
Non abbiamo alcun fine di lucro, diretto o indiretto: operiamo gratuitamente e sinora ci siamo fatti anche carico delle spese per gli spostamenti nel territorio. Utilizziamo inoltre i nostri personali strumenti necessari (auto, bici, computer, macchine fotografiche, GPS, ecc.).Per il futuro speriamo di poter trovare qualche risorsa per affrontare queste spese.
Siamo aperti alle collaborazioni: anzi, invitiamo chiunque abbia interesse a contattarci per collaborare, nelle varie maniere possibili, al censimento. Per questo vedi la apposita pagina (inserire riferimenti)

METODOLOGIA DEL RILEVAMENTO E STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO
Per ogni maestà censita abbiamo rilevato i seguenti dati:
Scheda analitica contenente la geolocalizzazione dell’opera, le dimensioni e i materiali impiegati, la descrizione dei contenuti figurativi, lo stato di conservazione, la datazione esatta o attribuita, la classificazione dell’immagine, la data e l’autore del censimento.
Almeno due foto della maestà: una ravvicinata e l’altra del contesto in cui è collocata. Spesso abbiamo aggiunto foto di particolari o collegamenti esterni
Al 10.9.2019 abbiamo censito 1306 maestà.
I comuni per il quale il censimento può considerarsi pressoché terminato o comunque in uno stato avanzato di rilevamento, sono:
– per la provincia della Spezia: Sarzana, Santo Stefano di Magra, Vezzano Ligure, Lerici (terminato), Ameglia, Bolano (stato avanzato)
– per la provincia di Massa-Carrara: Montignoso, Filattiera, Podenzana (terminato), Massa, Fosdinovo, Bagnone, Fivizzano (stato avanzato)
– per la provincia di Lucca: Seravezza e Stazzema (stato avanzato)
Sono in corso di censimento le maestà dei Comuni di Fivizzano, Carrara, Villafranca Lunigiana, Aulla, Bagnone

ATTIVITA’ ESTERNE
Il prof. Piero Donati, storico dell’arte e collaboratore di questo progetto, ha tenuto due visite guidate alle maestà collocate nel centro storico di Castelnuovo Magra e di Nicola di Luni. Altre visite simili saranno organizzate in futuro: chi è interessato ci contatti.
È stato organizzato un incontro sulle maestà presso l’Associazione “Lievito Madre” di Castelnuovo. Siamo disponibili a tenerne altri: anche per questo chi è interessato ci contatti.
E’ nostra intenzione svolgere anche attività didattica presso le Scuole interessate.