Iconografia:Madonna stante, con velo e mantello che si drappeggia intorno al corpo, reca in braccio il Bambino, vestito, alla sua sinistra. Ambedue sono coronati. Dall'abito della Madonna si intravedono i piedi che poggiano sul basamento su cui è riportata l'iscrizione.
Classificazione:Madonna col Bambino
Tipo:Rubata
Data scritta:1872
Osservazioni:La statuetta sarebbe stata trafugata nel 2007, nella nicchia è ora presente altra Madonnina in terracotta. L'opuscolo della parrocchia di Capezzano Monte ce ne dà un'immagine e descrizione, da cui si apprende che la statuetta è stata scolpita da Anastasio Iacomini nel 1872, nel periodo in cui si era trasferito da Pruno a Capriglia. L'Opuscolo riporta parte dell'iscrizione in cui anche qui, come nella maestà di Canaldoro, compare il nome dell'autore, e la descrive come scultura realizzata con gusto popolare per i lineamenti dei volti, la veste del Bambino, la corona sul capo, osservazioni perfettamente in linea con lo stile di Anastasio - della cui opera potete prendere visione nel capitolo Famiglie di Maestà presente nel sito - che non era uno scultore di professione.
Per Approfondimenti:Opuscolo - Pietas, La religiosità nelle Marginette in Capezzano e Capriglia Pietrasanta - realizzato dalla comunità parrocchiale di Capezzano Monte, pag. 14
Data del rilevamento:04/08/2024
Rilevatore:Antonella Romagnoli